Sanremo 2026: la diretta minuto per minuto (serata delle cover)

Bentornati con il Sanremo minuto per minuto di uRadio, l’appuntamento preferito di tutte le persone sane di mente che si addormentano durante il Festival. La vostra umile narratrice, Federica, vi scrive come l’anno scorso dalla Polonia, e precisamente da una città di cui non sapete la pronuncia: Łódź ([wut͡ɕ] per gli amanti della fonetica). Oh wow ma quindi fa freddo là?, mi chiederanno i miei venticinque lettori. No, non proprio: oggi viaggiamo sui 12° di massima e 1° di minima. Un mese fa abbiamo toccato i -25°.

Bando alle ciance e lasciamo parlare la protagonista di questa serata: la musica. Nel momento in cui scrivo questa introduzione ho un discreto hype per le cover di Ditonellapiaga, Chiello, Dargen, Elettra, Fulminacci, LDA e Aka7even, Levante, Malika Ayane, Sal Da Vinci, Samurai Jay e Serena Brancale. Insomma, una bella lista di aspettative che potrebbero essere deluse.

E andiamo.

20:34 Primafestival

Come è possibile che la serata di ieri sia stata la più vista in 30 anni?? Chiedono a Fulminacci che belva si sente. Lui risponde: “un procione, perché ha la mascherina e mi sta simpatico”. Michele Bravi invece ci racconta che ha visto l’ultimo Sanremo a casa di Fiorella Mannoia in Brasile. Chiello in versione Antonio Conte a Belve ripete che pensa tutto il giorno, dalla mattina alla sera, alla musica.

20:43 Sigla dell’eurovisione

Come sempre grazie Unione Europea per avermi permesso di guardare Sanremo in Polonia.

20:44 inizia la serata delle cover di Sanremo 2026

E iniziamo con un medley di Laura Pausini davanti all’Ariston vestita da Tony Pitony o Dargen D’Amico o entrambi o non lo so, con annessi sbandieratori gialli. Per qualche motivo mi sembra che stia stonando un bel po’. L’outfit è ovviamente total black: cappa lunga in pelle, pantaloni ampi, lunghissimi guanti fucsia. Gli sbandieratori salgono anche sul palco e improvvisamente l’Ariston si trasforma in Siena in periodo di palio. Laura Pausini dice che tutti hanno il diritto di sentirsi liberi, ascoltati e rispettati. Brava, brava, e noi condividiamo…
Carlo Conti (in velluto bordeaux) pubblicizza il tour negli stadi della Pausini e, in un raro momento Amadeus, si prova gli occhialoni.

20:51 codici dei cantanti in gara
Ovvero l’ordine di uscita dei cantanti. Carlo Conti è in difficoltà perché deve nominare tutta sta gente in poco tempo. Il pubblico fa un’ovazione quando viene nominato Sal Da Vinci.

20:54 via al televoto – Elettra Lamborghini con Las Ketchup, Aserejé
Tutte e quattro indossano abiti lunghi e guanti coi pois. Elettra ha optato per una riscrittura meno pop dell’originale. Il pubblico è entusiasta. Nutro sentimenti contrastanti per questa cover, ma non è terribile. Alla fine dell’esibizione Elettra urla “Viva la Spagna!” in spagnolo.

21:00 Eddie Brock con Fabrizio Moro, Portami via
Abbiamo già finito di divertirci con la prima di una lunga serie di cover ballad. Ancora total black. Fabrizio Moro leggermente fuori tempo. Vedo un mezzo abbraccio: in altri tempi avremmo visto di più. Attenzione! Fabrizio ha mormorato qualcosa nell’orecchio di Eddie e poi si sono dati un bacio sulla guancia. Pubblicità.

21:10 gag di Mister X
Che si scopre essere… Alessandro Siani? Carlo Conti lo accoglie con uno jamme ja. Siani (in total black ovviamente) fa battute su Can Yaman e la solita sui Jalisse che non vengono mai invitati a Sanremo. Gag che non capisco incentrata su cosa è Sanremo, facendo un recap di personaggi e situazioni come Bugo, Pippo Baudo, quanto sono lunghe le puntate, eccetera.

21:16 Mara Sattei con Mecna, L’ultimo bacio
Non è Sanremo senza almeno dei bambini sul palco: questa volta è un ottetto di archi. Anche Mara e Mecna in total black, ma con un tocco glam nel tulle della prima e nel fazzoletto al collo del secondo. Mecna lancia delle barre. La cover è bella ma le barre non funzionano proprio bene.

21:21 cambio d’abito della Pausini
Ed è di nuovo nero! Però questo è fantastico: in pelle, scollo ampio, maniche a palloncino, gonna ad A e vita altissima.

21:22 Patty Pravo con Timofej Andrijashenko, Ti lascio una canzone
Patty Pravo in abito lungo di velluto blu, Timofej Andrijashenko in bianco. Non ho opinioni su questa cover.

21:27 ingresso di Bianca Balti
Una dea, vestita in un abito rosa pazzesco con mantellina oro e capelli corti veramente glamour. La Pausini si dichiara felice di essere sua amica.

21:30 Levante con Gaia, I maschi
Levante in tuta nera di pelle, Gaia in corsetto e pantaloni argento. Non sto ascoltando la canzone perché sto guardando Levante ballare addosso a Gaia. Chiudono la canzone con un bacio, credo, perché la regia non ci ha fornito il primo piano facendo uno zoom velocissimo all’indietro.

21:34 Malika Ayane con Claudio Santamaria, Mi sei scoppiato dentro al cuore
Malika Ayane in completo giacca lunga e cravatta a pois. Total black, ma apprezzo il menswear. Dalla regia mi dicono che Claudio Santamaria canta da sempre, ma io non sono così convinta. Pubblicità.

21:45 Bambole di Pezza con Cristina D’Avena, Occhi di gatto
Le Bambole di Pezza non indossano orecchie di gatto, ma sono tutte vestite in stile steampunk. Ho fatto fatica a riconoscere Cristina D’Avena. Pensavo che questa cover non mi sarebbe piaciuta invece apprezzo la riscrittura rock. Poi virano sui Led Zeppelin. A fine esibizione si portano Melozzi sul palco. Carlo Conti ci tiene a consegnare loro i fiori che non aveva consegnato la seconda serata.

21:51 gag di Siani
Siani ironizza sui nomi “stranieri” dei cantanti in gara, dicendo che a confronto quelli dell’Eurovision sembrano di Santa Maria Capua Vetere. Non sono sicura che tutti sappiano cosa o dove sia Santa Maria Capua Vetere, ma nel caso ve lo dico io: è in provincia di Caserta.

21:54 Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso, Su di noi
Mano sul cuore per l’Inno d’Italia. Dargen in giacca bianca apre con una lettera fittizia al presidente dicendo che in caso di guerra diserterebbe. Pupo sta sul pezzo più di me in questo momento. Insomma questa cover è una canzone molto ben riuscita contro la guerra.

22:00 Tommaso Paradiso con Stadio, L’ultima luna
Total black e giacca casual? Alla serata cover di Sanremo? Avanguardia pura. Tommaso Paradiso si sente un po’ Dargen in questo momento. Sinceramente preferirei non essere qua in questo momento da quanto è brutta sta cover. Mi riguardo l’esibizione di Levante. A fine esibizione Gaetano Curreri ricorda Lucio Dalla e il loro batterista, commuovendosi un poco, poi chiede a Carlo Conti se può baciare Laura Pausini. Quest’ultima non perde l’occasione per intonare una canzone e poi tirare una frecciatina agli altri cantanti che “a volte si dimenticano di ringraziare gli altri cantanti”.

22:07 Michele Bravi con Fiorella Mannoia, Domani è un altro giorno
Altro total black: Fiorella Mannoia sembra quasi in tuta, Michele Bravi invece con il solito outfit con fiocco enorme. Non so cosa pensare di questa cover se non che inizio già ad avere sonno.

22:13 spot della Tim su Italiano vero
Carlo Conti ricorda con una certa nostalgia il tempo dei fax, poi ci ricorda dell’esistenza del Premio Tim al cantante più apprezzato sui social della Tim. Right.

22:14 Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band, Vita
Total black e giacca di pelle? Durante la serata delle cover di Sanremo? Avanguardia pura. Improvvisamente compare Gianni Morandi e duetta col figlio. Sono carinissimi! La cover è orecchiabile e Tredici Pietro ci ha infilato anche delle barre, personalizzandola un po’. Gianni Morandi si commuove e chiede al figlio “come sono andato?”. Il figlio gli risponde “sei andato molto bene, si vede che lo hai fatto un paio di volte”.

22:21 Maria Antonietta e Colombre con Brunori Sas, Il mondo
Ovazione del pubblico per cantanti e canzone. Maria Antonietta e Colombre in biancoargento, Brunori in normalissimo completo nero. La cover mi piace, pensavo peggio sinceramente.

22:26 ingresso di Bianca Balti
Bianca Balti ritorna sul palco con un meraviglioso abito oro con volant, purtroppo però asimmetrico davanti/dietro. Chiaro recession indicator.

22:27 Fulminacci e Francesca Fagnani, Parole parole
Fulminacci in giacca e pantalone salmone (era ora), Francesca Fagnani in completo giacca e pantalone neri. La regia sceglie il bianco e nero e un aspetto ridotto per le inquadrature. Fulminacci dovrebbe smettere di guardare dritto in camera in questo modo. Grande hit questa cover, spero la registrino in studio. Il pubblico si sta sgolando.

22:32 altre gag di Siani
Alessandro Siani torna sul palco con delle gag sulle fake news. Nessuno sta ridendo tra il pubblico. Grande momento cringe con un meme su Pelé padre di Carlo Conti. Quest’ultimo non ride. Pubblicità.

22:41 LDA e Aka7even con Tullio De Piscopo, Andamento lento
Il direttore d’orchestra fa il quattro con la mano e dice forza Napoli. Condivido. Tullio De Piscopo sul pezzone. Arrangiamento super, grande energia sul palco, pubblico in piedi a ballare. Spero che registrino questa cover in studio perché ho bisogno di ascoltarla quest’estate.

22:47 collegamento con il Suzuki Stage
Francesco Gabbani dopo questa cover sembra quasi un insulto, ma ce lo dobbiamo far andare bene. E poi si sta esibendo con Viva la vita che è veramente una canzone noiosa.

22:52 marchetta alla America’s Cup
Carlo Conti invita l’amministratore delegato per sponsorizzare questo evento. Non penso di essere nella fascia di ISEE giusta per questo sport. Anche perché vivo in Polonia e non faccio più l’ISEE, al massimo il PIT. Ringraziamenti al Ministero dello Sport. Pubblicità.

23:00 Raf con The Kolors, The Riddle
Carlo Conti si ricorda di quando metteva questa canzone nelle discoteche quando faceva il DJ e “aveva i capelli”. Raf continua a sembrarmi Justin Timberlake specialmente vestito di bianco. Stash, che soffro particolarmente, è vestito in pelle. La cover non mi fa impazzire ma la coreografia con tutti questi ballerini è bella. Peccato che Stash non sappia cantare benissimo in inglese.

23:08 J-Ax con Ligera County Fam, E la vita la vita
Non riesco a comprendere questa svolta texana di J-Ax. Altro total black, altre giacche di pelle. Non ho idea di chi siano i suoi ospiti e non so se voglio saperlo. Sto sopportando solo perché sto aspettando la prossima cover. A fine esibizione Carlo Conti dedica un pensiero alle vittime di un tram deragliato a Milano.

23:14 Ditonellapiaga con Tonypitony, The Lady Is a Tramp
Stavo aspettando questa cover dall’inizio e la Pausini invece cazzeggia. La direttrice d’orchestra fa cenno a Laura Pausini che vuole essere chiamata “maestra” e non “maestro”. Giusto così. Ditonellapiaga e Tony appaiono in cima alle scale e immediatamente penso “io e chi”. Tony è vestito da Tony, Ditonellapiaga in minishorts neri di paillette, camicia bianca e parrucca rosa. La cover è veramente pazzesca. Fin’ora la migliore.

23:19 ennesima gag di Siani
Siani ha rubato la maschera di Tony per capire chi ci fosse sotto, poi dicono cose che non capisco, poi Siani mette la maschera sulla faccia di Carlo. Questi gli dice di sparire. Mood.

23:20 spot dell’Eni
Dio perché.

23:22 ingresso di Bianca Balti
Bianca Balti indossa un abito lungo verde chiarissimo e dei guanti bianchi lunghissimi. Non posso dire cosa farei alla persona che continua a fischiare quando scendono le co-conduttrici (forse è proprio Carlo Conti) perché altrimenti mi denunciano. Bianca dedica un pensiero a tutte le donne della sua vita che le sono state accanto durante la malattia e Laura decide di mettersi sopra salutando i suoi genitori che non vede da giorni.

23:25 Enrico Nigiotti con Alfa, En e Xanax
Altro total black, altra cover ballad. Mi riguardo l’esibizione di Ditonellapiaga. Alla fine la regia fa lo zoom out rapidissimo per evitare di mostrare una cosa che non accadrebbe mai: un bacio tra Enrico Nigiotti e Alfa.

23:30 premio alla carriera a Caterina Caselli
Caterina Caselli in abito lungo, accollato e a maniche lunghe di velluto verde pisello. Particolare, mi piace. Si emoziona mentre ringrazia per il premio. Il premio alla carriera è consegnato dal consigliere comunale della città di Sanremo. Lei lo accetta ringraziando tanto e dicendo di sentirsi “un po’ in imbarazzo”. Veramente carina. Infine, dice a tutte le generazioni, specialmente le più giovani, a non esitare a dare un giudizio. Non sono sicura di aver capito bene.

23:36 collegamento con la Costa Toscana
Io non so cosa abbiamo fatto di male per meritarci i collegamenti con la Costa Toscana, meno che mai con Max Pezzali. Anche lui in giacca di pelle. Avanguardia pura. Pubblicità.

23:43 ci ricolleghiamo con la Costa Toscana
Max Pezzali canta Gli anni. Ma ha finito i soldi che sta fisso su quella nave da martedì? Con Carmine (ciao amo sempre forza Napoli) stiamo ancora discutendo dell’esibizione di Levante e Gaia. Max lo vedo particolarmente spento, ma lo capisco. Non è facile fare un lavoro che non ti piace.

23:48 Serena Brancale con Gregory Porter e Delia, Besame mucho
Mi ero quasi scordata che stiamo vedendo la serata cover. Il pubblico è veramente spento stasera, a malapena applaude. Serena Brancale in un meraviglioso abito lungo rosso con guanti che partono dalle spalline imbottite. La cover è pazzesca, hanno tutti una voce splendida. Pubblicità.

23:54 Sayf con Alex Britti e Mario Biondi, Hit The Road Jack
Ospiti di Sayf in nero, lui nel solito completo largo grigio. La cover è una grande hit. Sayf ha portato sul palco anche sua madre, troppo carino. A quanto pare suona anche la tromba. Veramente un bellissimo arrangiamento.

00:00 smontano il palco
Carlo Conti sputa una serie di appuntamenti sulla Rai. Il pubblico continua a non applaudire. Carlo decreta che la platea è troppo addormentata e che la galleria è più sul pezzo. Dopo mezzo minuto di applausi forzati dice “ora può bastare”.

00:02 Francesco Renga con Giusy Ferreri, Ragazzo solo, ragazza sola
Ciao zia lo so che mi leggi e che stai soffrendo.
Altro total black, altra giacca di pelle. Alle spalle dei due cantanti appare una gigantografia di David Bowie, che deve assistere inerme a questo scempio. Arrangiamento terrificante. Non fatelo mai più.

00:07 ingresso di Laura Pausini
Non ci posso credere, un altro outfit nero. Tuta, mantellina di pelle, guanti lunghi bianchi. Carlo Conti ricorda di quando la Pausini vinse Sanremo con La solitudine nel 1996 mentre lei è inginocchiata a battere le mani sul punto esatto dove cantò 30 anni fa.

00:09 Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma, Quello che le donne non dicono
Arisa in abito lungo con cappa, tutta bianca. Non riesco a sentire il coro che canta. Non so nemmeno cosa stia facendo Arisa. Posso dire? Questo è un grande momento da donna divorziata.

00:16 Samurai Jay con Belén Rodriguez e Roy Paci
Altra cover che aspettavo. Partiamo alla grande col microfono di Samurai Jay che non funziona. Tutti in nero, tutti in pelle. Grande cover, nemmeno troppo rovinata da Belén. Lei indossa un altro abito nero (ovviamente) con trasparenze e una fighissima giarrettiera gioiello.

00:21 spot sulla Liguria
“Diffidate dalle imitazioni, venite a visitare la Liguria”, dice Carlo Conti. “Sono stato al mare eh, ma ora correre correre correre, dai!”

00:22 ritorna Siani
Siani si straccia le vesti perché è l’ultimo Sanremo di Carlo Conti (insha’Allah).

00:24 Sal Da Vinci con Michele Zarrillo, Cinque giorni
Il pubblico si è finalmente svegliato per il beniamino di questa edizione di Sanremo. Di nuovo total black ma panciotto brillantinato per Sal. Il pubblico si unisce durante il ritornello e a Sal trema il microfono dall’emozione. Interpretazione un po’ da piano bar, ma apprezzo. Standing ovation.

00:31 Fedez e Marco Masini con Hauser, Meravigliosa creatura
Bel redemption arc dopo Bella stronza. Ecco l’uomo più divorziato d’Italia in total black (ci rinuncio raga) con maglia trasparente alla Harry Styles. La cover è identica non solo a quella dell’anno scorso, ma pure al brano in gara: Masini che fa la melodia, Fedez che rappa. Mandano una registrazione su qualcosa tipo il coraggio di fare ciò che si vuole, e per un momento ho pensato ci sarebbe stato un momento alla The Weeknd quando mise un audio di scuse di Bella Hadid durante un suo live. Pubblicità.

00:39 TG1
Cosa c’è di meglio di un po’ di notizie deprimenti per riportarci coi piedi per terra?

00:41 di nuovo in diretta
Stacchetto sul jingle di Sanremo con Carlo Conti che dice “a quest’ora siamo scemi” a tempo.

00:42 ingresso di Bianca Balti
Poi parleremo di come vengono trattate alcune co-conduttrici in questa edizione. Bianca in un meraviglioso abito lungo (NERO) con una manica e mezzo busto in pizzo. Scambio di battute dove Bianca Balti fa delle domande a Carlo, Laura, e Siani. Non sto ridendo.

00:45 Ermal Meta con Dardust, Golden Hour
Come ha detto un mio amico: “Dirige l’orchestra il maestro Diego Calvetti, e infatti è pelato”. Ermal Meta vestito come suo solito, anche se pure lui ha una giacca di pelle. Grande interpretazione, Ermal ha una voce di Cristo e Dardust è un grande.

00:50 Nayt con Joan Thiele, La canzone dell’amore perduto
Nayt già sapete come è vestito, Joan indossa un minidress anni Sessanta (NERO) con polsini di pizzo e cerchio in argento sulla fronte. La cover è molto intimista, sommessa. Mi è piaciuto che abbiano cantato sempre separati. Pubblicità.

01:00 Luchè con Gianluca Grignani, Falco a metà
Entrambi con gli occhiali da sole perché temo non possano gestire le luci abbaglianti. Mi rifiuto di commentare gli outfit perché sono identici agli altri. Buona interpretazione, ma inizio ad accusare il sonno.

01:06 ingresso di Vincenzo Schettini
Non eravamo nemmeno sicuri che ci sarebbe stato. Non è nemmeno arrivato sul palco che già si è lanciato in un monologo gesticolando in modo irreale persino per un italiano. Realizzo ora che è lui quello a cui hanno assegnato il momento sulle dipendenze. Scema io che pensavo parlassero di droghe: parlano di dipendenza da social media. E ci sta, ma questi discorsi sono sempre un po’ paternalistici. Ecco, no, ha appena detto che i social sono la “droga di ingresso” per altre droghe, come l’alcool e le droghe.

Non drogatevi ragazzi! Ho perso la corsa della vita per quella robaccia.

00:13 Chiello con Saverio Cigarini, Mi sono innamorato di te
Sono molto felice che Morgan non sia su questo palco. Chiello è seduto sul pianoforte indossando una giacca bianca, dei pantaloni di pelle e dei tacchi incredibili. Arrangiamento discreto, esibizione depressa, perfetto.

01:17 Leo Gassmann con Aiello, Era già tutto previsto
Grande glow up di Aiello dall’ultima edizione in cui ha partecipato. Purtroppo continua a non saper cantare. Esibizione prima sommessa e poi arrabbiata: mood corretto. La Rai decide di censurare pure questo bacio, ma io l’ho visto. Io c’ero. (Edit: mentre scrollavo Tumblr durante la pubblicità ho scoperto che il limone non c’è stato, ma solo un bacio sulla guancia. Eppure i presupposti c’erano tutti. Peccato.)

01:23 altre gag di Siani
Siani ma cosa me ne frega di quello che hai da dire dopo aver visto questo altro limone??? Insomma, vuole fare un recap delle canzoni famose di Sanremo. Carlo Conti gli chiede di essere celere e per una volta sono d’accordo con lui. Gag piena di luoghi comuni sull’euro, sui social, e poi dice cose sensate sui rider.

01:25 stop al televoto
Annunciato con zero enfasi e prima di lanciare la pubblicità. Criminale.

00:31 collegamento con Radio2
Gino Castaldo vuole spillare il tea ma Ema Stokholma glielo impedisce. “Ci sentiamo anche un po’ in famiglia perché è la serata delle famiglie” cosa???

01:33 arriva il premio Miglior Cover
Lo porta il presidente della Regione Liguria: una caravella credo di cristallo, con la bandiera della Repubblica di Genova. Sono già pronta al bruciore di stomaco per la classifica.

01:35 la classifica della serata delle cover

10. Luchè con Gianluca Grignani
9. Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso
8. Nayt con Joan Thiele
7. LDA e Aka7even con Tullio De Piscopo
6. Sal Da Vinci con Michele Zarrillo
5. Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band
4. Bambole di Pezza con Cristina d’Avena
3. Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma
2. Sayf con Alex Britti e Mario Biondi

1. Ditonellapiaga con Tonypitony vince la serata delle cover!
Sinceramente ho temuto il peggio, e per una volta sono soddisfatta della classifica per la serata dei duetti. Vedremo domani che tipo di gastroprotettore dovremo assumere.

01:39 linea al Dopofestival
Prima fanno sentire un pezzetto della cover di Ditonellapiaga, poi tagliano brutalmente. Dalla regia mi dicono che in teoria avrebbero dovuto cantare di nuovo.

Considerazioni finali
Grazie per aver seguito questo Sanremo minuto per minuto! Io adesso vado a godermi un po’ di sole dopo tre mesi di buio e gelo, ma uRadio vi aspetta per il Sanremo minuto per minuto della finale di Sanremo 2026.

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