Stasera avete ospiti. Immaginate di dover organizzare una cena per alcuni amici. Correte a fare la spesa, scegliete con cura gli ingredienti. Preparate le pietanze: date calore a profumi che v’impregnano casa, facendovi venire l’acquolina in bocca. Ultimo assaggio, perfetto. È pronto. Beh, ma quasi quasi stasera si cena in giardino; si sta così bene.[…]
Componente primario dell’alimentazione mediterranea, il pane è, per noi italiani, unico e vero sinonimo di “cibo” in quanto “nutrimento”. Nella cucina più antica, infatti, si usava il termine cumpanaticum (oggi companatico, ndr.) per sottolineare il ruolo fondamentale del pane che, come sappiamo, sa accompagnare straordinariamente ogni tipo di pietanza. Ma la domanda è: e nel[…]
Natura e amore si intrecciano indissolubilmente in questo romanzo, colmo di magia e suggestioni, che ci trascina come per incanto in una storia che sa ammaliare lettori e lettrici di qualsiasi età. La protagonista, Maggie, è una donna di sessantun anni di origini irlandesi che vive nel New England, che deve combattere per tornare a[…]
Forse nessuno come il nostro animale domestico sarebbe in grado di descrivere con reale precisione, onestà e dovizia di particolari la nostra vita. È da questo presupposto che nasce questo breve, accattivante romanzo di Virginia Woolf, un’opera, uscita nel 1933 e considerata, del tutto ingiustamente, “minore” a paragone dei suoi più noti capolavori come “Le[…]
Cari lettori, maggio ha portato con sé l’ineguagliabile profumo d’estate. Ormai è tornato. Lo si avverte di giorno, tra una lezione all’università e un più gradito caffè nel nostro bar di fiducia; lo si sente di sera, quando proprio non si ha voglia di rientrare a casa e ci andrebbe di restare ore e ore[…]
“Lettera di unna sconosciuta” è un libriccino, un sottile, compattissimo volumetto, che è però la dimostrazione lampante di come anche nella brevità e nell’apparente insignificanza si possano nascondere gemme preziose. L’opera dell’austriaco Zweig è infatti più un racconto che un romanzo: un’ottantina di pagine che si leggono tutte d’un fiato ma che sanno evocare emozioni[…]
Un caldo estenuante, quello di questi giorni. Sembrava non sarebbe arrivato mai e, invece, eccolo qui, a insinuarsi tra le mura e nelle strade di Siena. Un caldo che, ieri sera, verso le 21:00 ha ceduto il passo ad una piacevole frescura d’attesa, e di sollievo. Al Teatro dei Rinnovati, è andato in scena il[…]
Certo un autore come Mark Twain sembra non aver bisogno di presentazioni: tutti noi ci siamo imbattuti almeno una volta nelle sue opere o nelle varie e disparate trasposizioni delle sue storie. In un modo o nell’altro ci risulta immediatamente un autore noto, celebre. Esistono però parti della sua lunga bibliografia che rimangono per lo[…]
Gente di mare o gente di montagna: in Abruzzo non esistono le mezze misure. Cinguant sfumature di griggj? E chi ijè? O si bbiang o si nner (o sei bianco o sei nero). Al massimo si accetta il color arrosticino. L’abruzzese è un dialetto meridionale (esatto, siete terroni anche voi, almeno per storia e lingua,[…]
È sicuramente un compito arduo parlare di un romanzo così complesso, variegato e stratificato qual è “La Ratta”, il cui autore, Günter Grass, scomparso appena pochi giorni fa è stato definito non a caso dal suo collega H. M. Enzensberger “un rompiscatole, un pescecane nello stagno delle sardine, un solitario selvaggio nella nostra letteratura addomesticata”.[…]
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