“Il Cardellino” è un libro che a prima vista può spaventare per la sua mole. Quasi 900 pagine, pubblicato in Italia nel 2014 da Rizzoli e vincitore del premio Pulitzer, è invece una di quelle opere che si legge tutto d’un fiato o quasi, che avvince con la sua prosa sciolta e insieme profonda e[…]
La nave di Quattroequaranta questa settimana non è andata troppo lontano: ripartiti dal Giappone di Cio-Cio San, siamo sbarcati nel Duomo di Siena per assistere al concerto dell’organista Cesare Mancini nell’ambito della stagione musicale “Micat in Vertice” dell’Accademia Musicale Chigiana. Concerto dal programma alquanto insolito e filologicamente ben definito: una serie di variazioni su l’inno nazionale inglese.[…]
“Fiabe della buonanotte politicamente corrette” (titolo originale: “Politically Correct Bedtime Stories”) è stato scritto ed edito da James Finn Garner nel 1994 e nello stesso anno è stato pubblicato in Italia dall’editore Einaudi. L’autore giustifica le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere questo libro: “[…] the stories were sexist, discriminatory, unfair, culturally biased, and[…]
In you I’m lost (Present Tense) Negando, esserci. Il concetto di sparizione non è un qualcosa di nuovo, applicato ai Radiohead: How To Disappear Completely, la canzone cardine del loro album “Kid A” del 2000, è l’emblema della loro stessa poetica, per la quale la conoscenza dell’annullamento è il necessario presupposto a un coerente e consapevole[…]
“Lo chiamavano Jeeg Robot” è il primo lungometraggio di Gabriele Mainetti, attore, musicista e regista di genere, dopo quattro cortometraggi (Basette), già ispirati al mondo dei fumetti e dei cartoni animati. In una Roma scossa da strani attentati terroristici, Enzo Ceccotti (Claudio Santamaria), che vive di espedienti e abita solo in un palazzo popolare, un giorno ruba[…]
“Nei linguaggi umani non c’è proposizione che non implichi l’universo” (1) Complici una cultura nazional-popolare nostalgica e un successo commerciale iniziale ottenuto in poco tempo, Anima Latina di Lucio Battisti è, ai più, un album ancora poco conosciuto. Paradossalmente quel disco, pubblicato nel 1974, rimase per 65 settimane nella classifica italiana: un record mai più raggiunto[…]
Quando ad una donna pastore, non troppo credente, costretta al sacerdozio e ad un portiere di un albergo di infima qualità, che fino a poco tempo prima era stato un bordello, si unisce un assassino appena scarcerato a cui piace molto il vino, non può che nascere una storia decisamente divertente: “L’assassino, il prete, il portiere”[…]
Di solito si è abituati a sentire titoli importanti e conosciuti, più o meno, su scala universale: noi stessi siamo passati attraverso puntate come Assassin’s Creed o Call of Duty, entrambe saghe che, almeno una volta nella vita, ognuno di noi ha sentito nominare o visto su banner pubblicitari. Per la nuova puntata di Insert[…]
Jack White è uno che difficilmente sta con le mani in mano per troppo tempo. Non appena terminato il tour di supporto al suo ultimo album solista, Lazaretto, deve essersi accorto che i The Dead Weather non sfornavano un disco dal lontano 2010. E così ha ripreso in mano le redini della sua creatura, ha[…]
Ricordo molto bene le parole che un mio amico mi disse commentando l’album d’esordio degli Imagine Dragons: “non si capisce che genere facciano”. In effetti, dopo una manciata di EP autoprodotti, e anche dopo quel Night Visions che ha portato il loro nome in giro per il mondo, la musica dei 4 di Las Vegas[…]
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