Venerdì 9 dicembre, l’Auditorium del Santa Chiara Lab (Via Valdimontone, 1) ha ospitato la proiezione di un cortometraggio di cui molto si sta parlando in Toscana e non solo. “Una bellissima bugia”, scritto e diretto da Lorenzo Santoni e prodotto da Francesco Falaschi per la Scuola di Cinema di Grosseto, ha infatti partecipato con successo[…]
“Lo chiamavano Jeeg Robot” è il primo lungometraggio di Gabriele Mainetti, attore, musicista e regista di genere, dopo quattro cortometraggi (Basette), già ispirati al mondo dei fumetti e dei cartoni animati. In una Roma scossa da strani attentati terroristici, Enzo Ceccotti (Claudio Santamaria), che vive di espedienti e abita solo in un palazzo popolare, un giorno ruba[…]
Secondo i ben informati, la corsa all’Oscar 2016 per il miglior film dell’anno si è ridotta a essere una faccenda a due tra “La grande scommessa” e “Spotlight” (rifiuto intenzionalmente la trasposizione italiana del titolo, sbagliata e fuorviante). I due film rispondono effettivamente all’esigenza dell’Academy di costruire su pellicola le basi della futura narrazione degli Stati Uniti[…]
La formula del “Based on a true story” sta diventando un campo in cui si rischia molto e, in molti casi, un campo dove si finisce per tralasciare la spettacolarità del reale narrato attraverso la pellicola. Ma per fortuna ci pensa Steven Spielberg a regalarci un film in grado di lasciarci piacevolmente sorpresi di come[…]
Presentata fuori concorso alla settantunesima Mostra del Cinema di Venezia, approda finalmente sugli schermi italiani “Tutto può accadere a Broadway”, adorabile commedia del regista Peter Bogdanovich che, dopo un lungo periodo d’assenza, torna sul maxischermo più in forma che mai. Un ritorno in grande stile quello di Bodganovich (dopo il flop di Hollywood Confidential del 2001)[…]
Dal 15 ottobre si fa spazio nelle nostre sale cinematografiche una pellicola che ha incuriosito parecchi appassionati di storia dell’arte e non solo. Per la regia di Simon Curtis, produttore cinematografico inglese conosciuto principalmente per aver diretto Marylin (My week with Marylin, 2011), esce “Woman in gold” (“La donna in oro”). Il cineasta Curtis, quasi seguendo[…]
Il Grand Budapest Hotel è un sontuoso albergo situato nell’immaginaria città di Zubrowka. Del suo glorioso passato è però rimasto solo l’involucro, una gigantesca struttura ormai semivuota, con pochissimi clienti. Tra loro vi è uno scrittore (Jude Law) che desidera saperne di più sul proprietario dell’hotel e sulla sua storia. Il regista Wes Anderson ha[…]
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