La campana di vetro (Sylvia Plath)

Esistono libri che ci inseguono nel tempo, tenaci. Romanzi che ci attraggono più di altri, ma che, proprio per questo, teniamo lontani, finché possiamo. Però poi succede che, in un giorno grigio come un giornale, quell’inchiostro nero esplode. Divampa incontenibile: lava incandescente di parole che ti raggiunge e ti obbliga a fissarla, a guardarla in faccia.[…]

Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino (Christiane F.)

 “Una volta ho chiesto stupidamente perché tutto quello che facevamo non potevamo farlo anche senza stravolgerci. E quelli mi hanno detto che era proprio una domanda cretina. Come ci si potrebbe altrimenti liberare di tutta la merda che uno vive durante il giorno?” Così scrive nelle ultime pagine Christiane Vera Felscherinow, protagonista e autrice del[…]

“Anche il mare è di tutti, così la vita.” Una recensione a Io sto con la sposa

Nell’ottobre del 2013 un gruppo di giornalisti ha prodotto un enorme archivio digitale con lo scopo di raccogliere tutti i dati relativi alle rotte compiute dai migranti nel loro viaggio verso i paesi europei: si chiama, senza troppa fantasia, Migrants Files. L’ambizioso progetto, fulcro dell’omonima inchiesta sul fenomeno dell’immigrazione dal 2000 al 2013, designa come[…]

American Sniper – Recensione

Il “cecchino più letale della storia americana”: recita così la locandina di American Sniper, adattamento dell’omonima autobiografia di Chris Kyle, soldato americano al quale sono stati attribuiti circa 160 omicidi (ma egli ne reclamava quasi un centinaio di più) compiuti durante i conflitti bellici che si protraggono ormai da più di un decennio in Iraq[…]