Una copertina a dir poco essenziale presenta Ash & Ice, ultimo lavoro in studio dei The Kills: tanto elegante nei colori quanto minimale nell’iconografia, con soltanto un vulcano e un bicchiere da cocktail a campeggiare sullo sfondo totalmente nero. Un artwork intrigante e, soprattutto, insolito per una band come quella di Alison Mosshart e Jamie[…]
I videogiocatori ormai hanno imparato a convivere con il decadimento di grandi software houses e con la delusione di molti titoli emergenti, dai quali ci si aspetta sempre di più e non ci si accontenta quasi mai. Così come la Ubisoft ci ha abituato a grandi capolavori, poi tristemente decaduti a causa della sete di[…]
E anche questa volta ho voluto metterci di mezzo il GdR! D’altronde, quando il nostro caro Djacomo mi disse che intendeva parlare degli sparatutto in prima persona (FPS) non potevo lasciare il vecchio, buon, gioco di ruolo da parte! La strada si divideva a quel punto in due diverse direzioni: System Shock, che ha avuto[…]
Il percorso artistico di Ben Harper lo aveva portato, nell’ultimo periodo, ben lontano da dove era iniziato. Sono stati anni altalenanti, ricchi di sperimentazioni ma mai di risultati straordinari: dopo lo scioglimento, nel 2007, degli Innocent Criminals (band con cui ha dato alla luce quello che forse è il suo capolavoro, Lifeline), sono arrivati due[…]
In you I’m lost (Present Tense) Negando, esserci. Il concetto di sparizione non è un qualcosa di nuovo, applicato ai Radiohead: How To Disappear Completely, la canzone cardine del loro album “Kid A” del 2000, è l’emblema della loro stessa poetica, per la quale la conoscenza dell’annullamento è il necessario presupposto a un coerente e consapevole[…]
“New York, Washington DC, Sokovia. Capitano, le persone hanno paura” A noi di uRadio piace, almeno un pochino, provocare: senza eccedere nel brutale o nel puramente distruttivo, sia chiaro. Ma qui alla radio itinerante degli studenti di Siena ci piace pensare che molto spesso una stoccatina velenosa, critica ma costruttiva, può fare meglio di una[…]
“E le pergamene hanno predetto, Ali nere nel cielo freddo Quando fratello combatterà fratello! Alduin, sventura dei re, Ombra antica mai domata, Con una fame sconfinata!” [Skyrim: Canzone del Sangue di Drago] Non è facile parlare della Saga di Elder Scrolls. È come parlare di una storia vastissima cercando di riassumere tutte le sue sfumature e[…]
Nell’affollato panorama nu-metal, i Deftones hanno sempre rappresentato un’entità a sé: dopo aver contribuito in maniera fondamentale a definire gli stilemi del genere, la band di Sacramento ha preso una strada del tutto particolare. Già con il terzo album, White Pony, datato 2000, sono comparse nuove sfumature e sonorità, che hanno contribuito a rendere il[…]
Nel corso dei nostri appuntamenti a tema videoludico abbiamo sempre parlato di giochi prevalentemente offline, dove l’esperienza solitaria è la caratteristica peculiare di un coinvolgimento tutto suo e di una capacità di introspezione ineguagliabile (basta pensare a titoli come TES Skyrim, The Witcher, Assassin’s Creed, e altri ancora). Ma per quanto riguarda l’esperienza online? Beh,[…]
“Lo chiamavano Jeeg Robot” è il primo lungometraggio di Gabriele Mainetti, attore, musicista e regista di genere, dopo quattro cortometraggi (Basette), già ispirati al mondo dei fumetti e dei cartoni animati. In una Roma scossa da strani attentati terroristici, Enzo Ceccotti (Claudio Santamaria), che vive di espedienti e abita solo in un palazzo popolare, un giorno ruba[…]
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