MAD MEN: a term coined in the late 50’s to describe the advertising executives of Madison Avenue. They coined it. Fornirvi buoni argomenti per affrontare la visione dei ben novantadue episodi di Mad Men è cosa meno ardua di quanto si possa pensare: non c’è aspetto di questa serie che negli anni non sia[…]
Quella di Paolo Sorrentino è per certo una dichiarazione d’amore al futuro. A due anni dall’uscita de La grande bellezza, torna rivelando quanto sia arduo affrontare la giovinezza, ma soprattutto, quanto sia difficile doverla abbandonare. Essere vecchi è un conto, diventarlo è un altro. Devi abituarti all’idea di lasciare il tuo mondo. Le giornate diventano[…]
Nel 2012 l’uscita di The Avengers si rivelò una gallina dalle uova d’oro per i Marvel Studios, tramutando in un successo clamoroso tutti gli sforzi mirati alla creazione di un vero e proprio universo cinematografico autonomo e coerente. Tale successo non rappresentò infatti una vera e propria sorpresa: la cosiddetta fase 1 (costituita in ordine[…]
Adattare per il cinema un’opera letteraria è un’operazione notoriamente complessa, che per risultare efficace deve saper cogliere l’essenza del testo di partenza senza tradirne l’identità, conferendo al contempo gli strumenti necessari al testo di arrivo per poter vivere di vita propria. Non è dunque la tanto decantata “fedeltà” al libro il metro con il quale giudicare[…]
Mentre scorrono i titoli di coda con “Born to die” di Lana del Rey in sottofondo, una delle poche canzoni appropriate per il film data la scarsa freschezza e armonia nella scelta dei pezzi nella restante colonna sonora (Wonderwall degli Oasis fra tutte), il primo aggettivo a cui uno può pensare è: animalesco.
Era il 23 marzo 1990 quando per la prima volta, nelle sale americane, veniva proiettata la commedia romantica Pretty woman. Divenuto un classico del genere, il film diretto da Garry Marshall risulta essere ieri come oggi, uno dei più amati dal pubblico europeo e americano: nella sua ultima replica, la ventiquattresima in Italia, ha raccolto[…]
A distanza di qualche mese dall’uscita nelle sale statunitensi, Foxcatcher ha finalmente trovato spazio anche nei cinema italiani, sebbene poco intenzionati a dare visibilità ad un film che nonostante sia reduce da una lunga serie di festival e premiazioni (ben 5 nominations agli Oscar) è stato evidentemente giudicato dai distributori come poco appetibile per il[…]
Come si dice a Siena, leviamo subito il vin da’ fiaschi e partiamo dai dati di fatto: Whiplash è un film bello e ben confezionato, su questo i dubbi sono veramente pochi. Non lo dice solo chi vi scrive: è opinione apparentemente consolidata sia tra il pubblico che tra la critica che l’opera prima di[…]
Rua da Saudade 22. Nel mondo di Antonio Tabucchi è il primo documentario mai realizzato dedicato allo scrittore toscano, tra i grandi della letteratura del Novecento. Il progetto nasce da un’idea del collettivo senese Dottor Cardoso, composto da Diego Perucci, Samuele Mancini e Matteo Garzi: insieme hanno percorso centinaia di km alla scoperta di Tabucchi, sulla[…]
Nella rosa dei candidati per la categoria best movie agli Oscar 2015 il fiore all’occhiello è senza alcun dubbio Boyhood, il recente capolavoro di Richard Linklater. Si tratta di un ambizioso progetto (il cui titolo originale doveva essere Twelve years Project, fino all’uscita di 12 Years a Slave) a cui l’abile regista statunitense lavora da[…]
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